{"id":582,"date":"2018-10-30T21:18:27","date_gmt":"2018-10-30T20:18:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/?p=582"},"modified":"2018-10-30T21:18:27","modified_gmt":"2018-10-30T20:18:27","slug":"auto-senza-guidatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/auto-senza-guidatore\/","title":{"rendered":"Auto Senza Guidatore"},"content":{"rendered":"<h2>Guida sicura sulle nostre auto? Bocciato lo smartphone! Promossa l&#8217;auto senza guidatore<\/h2>\n<p>Mentre la tecnologia avanza e ci propone sul mercato dei modelli d&#8217;<a title=\"auto a guida autonoma\" href=\"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/guida-autonoma\/\"><strong>auto a guida autonoma<\/strong><\/a> sempre pi\u00f9 all&#8217;avanguardia, dove il pilota \u00e8 un optional, i dati sulla guida poco sicura degli italiani e sugli <strong>incidenti autostradali<\/strong>\u00a0 parlano chiaro: tra le distrazioni che possono portare a un sinistro primeggia in maniera assoluta lo <strong>smartphone<\/strong> ( dati instat al 31.12.2017) le infrazioni dovute all\u2019uso del cellulare sono aumentate, infatti, del 15,1%. Il Dott.\u00a0 Max Dorfer,\u00a0 psicologo italiano che studia il comportamento umano nel traffico e, attualmente svolge attivit\u00e0 presso il\u00a0 Settore di Psicologia della Sicurezza Viaria ( La Psicologia Viaria, si occupa della guida sicura e della sicurezza sulle strade, presso il Servizio di Medicina Legale di Bolzano) precisa che:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;A determinare la sicurezza della guida interviene un oggetto, che pesa circa un chilo e mezzo ed \u00e8 collocato tra le due orecchie e non si tratta certo di un optional: il cervello!&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Gi\u00e0, \u00e8 il cervello che determina la condotta di guida, la scelta del veicolo, il suo uso e, in definitiva, anche la propensione agli incidenti. Quello che dovremmo utilizzare una volta che siamo alla guida delle nostre <strong>&#8220;macchine normali&#8221;<\/strong>, senza distrazioni e\/o interruzioni. Nei giorni scorsi, una nuova &#8220;realt\u00e0 futuristica&#8221;\u00a0 si aggirava\u00a0 nella citt\u00e0 di Torino, dentro Palazzo Madama,\u00a0 lasciando i passanti a bocca aperta: <strong>un&#8217;auto senza pilota!<\/strong> <img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-583 alignleft\" src=\"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/auto-tim-senza-pilota.jpg\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/auto-tim-senza-pilota.jpg 560w, https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/auto-tim-senza-pilota-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/auto-tim-senza-pilota-260x146.jpg 260w, https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/auto-tim-senza-pilota-120x67.jpg 120w\" sizes=\"(max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/> L&#8217;evento, accaduto in pieno centro, nonostante stesse circolando in un&#8217;area\u00a0 di test circoscritta da cordoni, ha suscitato scalpore, in quanto l&#8217;<strong>auto senza\u00a0guidatore<\/strong>, \u00e8 incidentalmente sbattuta contro un lampione. Per un istante, sembrava davvero di vedere un fantasma al volante nel centro di Torino, una situazione perfetta da vivere la notte di Halloween!\u00a0 Peccato\u00a0 che fosse pieno giorno&#8230;<br \/>\nIn realt\u00e0, l<strong>&#8216;auto senza conducente<\/strong>, non era l<strong>&#8216;automobile di Google\u00a0 <\/strong>ma<strong>\u00a0<\/strong>di propriet\u00e0 della <strong>Telecom.\u00a0<\/strong>E<strong>&#8216;<\/strong>\u00a0stata provata per due giorni sotto la Mole, inaugurando la sperimentazione della <strong>rete Tim 5G<\/strong>. L&#8217;errore fatale accaduto durante il test drive, ha evidenziato l&#8217;errore umano e, quindi, non dell&#8217; intelligenza artificiale, come ha affermato la Sindaca Appennino, intervenuta all&#8217;evento.<\/p>\n<blockquote><p>La <em><strong>disattenzione umana,<\/strong><\/em> ( anche in un\u00a0 caso di <strong>test auto senza pilota)<\/strong>\u00a0 rappresenta la\u00a0 maggior causa\u00a0 di incidenti.\u00a0Saranno le auto ultramoderne\u00a0 dotate di pilota automatico a garantirci questa sicurezza (che non \u00e8 un optional ) oppure la\u00a0 capacit\u00e0 di allenare al fine di aumentare la nostra <strong>attenzione alla guida<\/strong>?<\/p><\/blockquote>\n<p>&#8220;Penso che le <strong>macchine che guidano da sole<\/strong> siano pi\u00f9 affidabili degli essere umani &#8211; ha affermato con decisione <strong>Frank Rinderknecht<\/strong>, fondatore della casa automobilistica <strong>Rinspeed,<\/strong> quando ha presentato una nuova concept car al <strong>Salone di Ginevra 2018<\/strong> &#8211; perch\u00e9 non hanno giornate no, non si ammalano, rimangono concentrate. Nonostante l&#8217;automobile sia femminile, ha la grazia, la snellezza, la vivacit\u00e0 d&#8217;una seduttrice, ha, per fortuna, una virt\u00f9 ignota alle donne: la perfetta obbedienza.&#8221;<\/p>\n<h2>Incidenti d&#8217;auto: la soluzione \u00e8 la macchina che si guida da sola<\/h2>\n<p>In Italia, dopo gli innumerevoli <strong>incidenti d&#8217;auto<\/strong> accaduti soprattutto ai giovani, comincia a farsi strada,\u00a0 la\u00a0 profonda convinzione che, al tema della <strong>sicurezza<\/strong>, un corretto approccio non pu\u00f2 che essere multidisciplinare (conoscenza dei processi percettivi,\u00a0 di\u00a0 attenzione, processi emotivi, mnestici, di psicologia sociale e del lavoro, di psicologia dello sviluppo e dell\u2019educazione, ecc). come afferma il dott. Dorfer . Secondo la psicologia del traffico, un problema molto rilevante, per il rischio di incidenti stradali, \u00e8 quello della <strong>sovrastima delle proprie abilit\u00e0<\/strong>. Il traffico sicuramente gioca il suo ruolo fondamentale. La dimensione psicologica che pi\u00f9 ne risente \u00e8 quella della frustrazione: non \u00e8 altro che il vissuto spiacevole che consegue dall\u2019essere impediti nel raggiungimento di uno scopo prefissato. Il traffico cittadino \u00e8 un esempio sensazionale di condizione frustrante: auto ovunque, ci impediscono di muoverci nei tempi e nelle direzioni che desideriamo. E la frustrazione porta inevitabilmente all\u2019aggressivit\u00e0, che \u00e8 una naturale reazione automatica dell\u2019organismo, con la funzione di eliminare l\u2019ostacolo che ci impedisce la piena libert\u00e0.<br \/>\nOgni anno muoiono circa <strong>1 milione di persone per incidenti stradali<\/strong> e circa <strong>21 milioni<\/strong> sono quelle che rimangono <strong>disabili<\/strong>. Diversi studi, hanno evidenziato come, la maggioranza delle vittime di incidenti appartenga ad una fascia d\u2019et\u00e0 molto giovane e come, ancora, la maggior parte sia causata da categorie di soggetti a basso o medio rischio, semplicemente per <strong>distrazione o disattenzione<\/strong> e, non tanto per l\u2019attuazione intenzionale di comportamenti rischiosi alla guida.Una cosa \u00e8 certa. Per guidare in sicurezza\u00a0 non basta l\u2019ABS oppure che gli airbag funzionino. Dietro a un atto apparentemente cos\u00ec semplice e naturale come quello della guida, fattori determinanti come la distrazione e la disattenzione causano comportamenti rischiosi ed eventi spiacevoli.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Eventi spesso prevenibili, quindi, con un cambiamento di comportamento alla guida. <\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Il fattore pi\u00f9 importante per gestire responsabilmente il rischio dei propri comportamenti alla guida \u00e8 costituito dall\u2019<strong>accettazione della propria vulnerabilit\u00e0<\/strong>. Fattore, questo, difficilmente presente soprattutto negli adolescenti, generalmente indotti a sottostimare fortemente i livelli di rischio personale. Poich\u00e9 i neopatentati rappresentano una delle maggiori categorie a rischio di incidenti stradali, sarebbe opportuno che si tenesse conto di questi elementi nei programmi di formazione delle scuole guida, ancora troppo spesso incentrati sulla mera acquisizione dell\u2019abilit\u00e0 di guida. Infatti, la guida non \u00e8 per nulla naturale per il conducente, individuo \u201ccostruito\u201d per la velocit\u00e0 del \u201cpasso d\u2019uomo\u201d. Egli necessit\u00e0 perci\u00f2 di apprendimento e allenamento di specifiche competenze per poter realmente affermare di \u201c<strong><a title=\"come guidare in sicurezza\" href=\"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/guidare-sotto-la-pioggia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">guidare in sicurezza<\/a>\u201d<\/strong>. Anche il <strong>poco senso civico<\/strong> e la <strong>scarsa educazione stradale<\/strong> contribuiscono a generare comportamenti a \u201crischio di incidenti\u201d.<\/p>\n<p>I dati della ricerca sottolineano come alcuni stili di vita improntati alla ricerca dell\u2019iper-stimolazione (uso\/abuso di droga, alcool, farmaci, vita notturna eccessiva) possano contribuire al verificarsi di incidenti. Gli abusi, come \u00e8 noto, portano a delle alterazioni cognitive quali rallentamento dei tempi di reazione e di percezione, diminuzione del grado di attenzione. Soprattutto tra i giovani, in genere gli stati d\u2019animo di intensit\u00e0 eccessiva, sia positivi (euforia, gioia, allegria) che negativi (frustrazione e rabbia), sono altrettante cause determinanti di incidenti stradali. Il mutamento dell\u2019umore, infatti, incide sui livelli di attenzione, abbassandoli drasticamente; sui tempi di reazione; e sulla valutazione soggettiva del rischio. Queste cause aumentano la probabilit\u00e0 di incidenti.<\/p>\n<h3>Il Nemico della sicurezza alla guida.<\/h3>\n<p>A preoccupare gli esperti di sicurezza stradale \u00e8 la <strong>dipendenza da smartphone in auto<\/strong>: alzi la mano chi non ha mai controllato almeno una volta il cellulare mentre era alla guida. L\u2019auto di oggi \u00e8 sempre pi\u00f9 un concentrato di servizi che colloquiano col mondo esterno (<strong>navigatore, iPod, cellulare,<\/strong> ecc.), da strumento di sola mobilit\u00e0 quindi, si \u00e8 evoluto anche a strumento di comunicazione, con\u00a0 dirette conseguenze sulla psiche e l\u2019attitudine alla guida. Se\u00a0 da un lato infatti, la tecnologia moderna, ci\u00a0 facilita nel lavoro e in tante piccole azioni quotidiane, dall&#8217;altra per\u00f2 pu\u00f2 essere fonte di pericolo se non riusciamo mai a \u201csconnetterci\u201d da essa, nemmeno quando la nostra attenzione dovrebbe essere indirizzata su qualcosa di pi\u00f9 importante.<br \/>\nI dati sugli incidenti stradali parlano chiaro, le cause principali sono essenzialmente due:<\/p>\n<ol>\n<li>\u00a0la velocit\u00e0<\/li>\n<li>\u00a0la disattenzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ci\u00f2 significa che <strong>la dipendenza da smartphone \u00e8 un problema sempre pi\u00f9 diffuso che mina la sicurezza delle nostre citt\u00e0.<\/strong> Usare il cellulare in macchina significa, nel concreto, perdere la vista della strada e di tutto quello che pu\u00f2 succedere su di essa: comporre un numero ci porta via <strong>7 secondi<\/strong>, scrivere un messaggio equivale a <strong>10 secondi di \u201cbuio\u201d<\/strong>, <strong>scattare un selfie alla guida prende 14 secondi. <\/strong> Non pochi i casi della cronaca che sono emersi alla ribalta su tutti i tg nazionali e quotidiani in cui si denunciavano <strong>morti di giovani alla guida mentre\u00a0 si facevano un &#8220;selfie&#8221;. <\/strong> Il cellulare ci permette di comunicare un eventuale ritardo, o di allietarci con la compagnia di una voce amica, l\u2019autoradio ci sollecita\u00a0 momenti piacevoli trasmettendo la nostra canzone preferita ed il navigatore ci aiuta a non perderci. Tutti strumenti che, partecipano in maniera specifica a facilitare o ad allietare la guida. I problemi nascono nel momento in cui si ricerca l\u2019mp3 nell\u2019iPod, o si programma il navigatore, o si scrive l\u2019sms in <strong>condizioni di traffico fluido<\/strong>, o in <strong>autostrada. <\/strong> Ben vengano dunque gli accessori alla guida, ma da utilizzare con <strong>buon senso<\/strong> e <strong>cautela<\/strong>.La pratica di guida \u00e8 il risultato della coordinazione di un insieme di attivit\u00e0 complesse, tra le quali l\u2019attenzione gioca un ruolo principale. Durante la guida non ci si possono permettere distrazioni, soprattutto a velocit\u00e0 elevate.<\/p>\n<h2>la macchina che guida da sola: La Sicurezza in auto senza esserne alla guida<\/h2>\n<p>E se proprio siete stufi di guidare in mezzo al traffico, preferireste sorseggiare un caff\u00e8, guardare un film su grande schermo, navigare su Internet o semplicemente chiacchierare al telefono con gli amici, <strong><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-585 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/xchange-car-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/xchange-car-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/xchange-car-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/xchange-car-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.rentami.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/xchange-car.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Xchange<\/strong> \u00e8 l&#8217;auto del futuro che fa per voi, presentata al <strong>Motor Show di Ginevra<\/strong>, con pilota automatico, gli ideatori affermano\u00a0 di essere&#8221; pi\u00f9 sicura che se foste voi stessi alla guida&#8221; . Sar\u00e0 vero?\u00a0 Per saperlo, bisogner\u00e0 attendere il 2020 e vederla circolare per le strade delle nostre citt\u00e0 .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guida sicura sulle nostre auto? Bocciato lo smartphone! 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